Campli - A più di otto anni dal decreto dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzioe che, ha stanziato un finanziamento per la messa in sicurezza ed il consolidamento del borgo di Castelnuovo, i cittadini di Castelnuovo, rappresentati dal “comitato cittadino Castelnuovo nel cuore”, evidenziano una grave situazione di ritardo nell’iter progettuale che, dovrebbe portare all’avvio dei lavori di messa in sicurezza dell’antico borgo di Castelnuovo ed al successivo rientro delle famiglie attualmente sfollate, nelle proprie abitazioni. Ancora oggi, i lavori che dovranno permettere di consolidare l’abitato di Castelnuovo, non sono stati avviati ed anzi l’incertezza sulle tempistiche del loro inizio aumentano con il trascorrere dei mesi, tanto da trasformare la realizzazione delle importanti opere, in un vero e proprio utopico miraggio. Secondo il Comitato, nonostante i ripetuti incontri pubblici avuti tra i cittadini di Castelnuovo ed il sindaco Federico Agostinelli, ad oggi, non è possibile stabilire una ipotesi temporale sull’avvio dei lavori. Alla luce di ciò, il comitato chiede l' intervento del Commissario straordinario Guido Castelli, al fine di valutare se ci siano i presupposti per intervenire direttamente in via sostitutiva o ricorrere a bandi ed elenchi professionali per nominare appositi commissari ad acta con adeguate competenze giuridiche e tecniche. Chiedono anche l’intervento del presidente della Commissione di vigilanza Sandro Mariani in quanto tra le funzioni della commissione, vi è quella di eseguire verifiche ed ispezioni negli uffici regionali ed enti locali, chiedere l'esibizione di atti e documenti e disporre l'audizione di amministratori e responsabili politici. Infine, chiedono la convocazione di un consiglio comunale straordinario, avente come tema il consolidamento di Castelnuovo.
