Pineto - La mostra d’arte contemporanea “Correzione di far falle” progetto espositivo nato dall’incontro tra la ricerca scultorea di Pasquale Ricci e la scrittura poetica di Manuel Di Mattia, a cura di Valentina Muzii, sarà allestita al piano terra di Villa Filiani a Pineto. Sarà possibile visitarla il 12 e il 13 settembre dalle 18, da giovedì 17 a sabato 19 settembre sempre alle 18 e il 20 settembre dalle 10 alle 18 a ingresso libero.
Il titolo stesso dell’esposizione suggerisce un processo di cambiamento: correggere le proprie “falle”, le crepe dell’esistenza, trasformandole simbolicamente in “farfalle”, immagini di leggerezza, evoluzione e rinascita. Le opere di Ricci, originario di Castiglione Messer Raimondo, sono attraversate da fenditure, incisioni e segni profondi e raccontano l’essere umano nelle sue imperfezioni più autentiche; i testi di Di Mattia si inseriscono in questo percorso come pensieri sospesi, essenziali e intensi, capaci di amplificare il valore emotivo delle opere. L’intero progetto invita il visitatore a confrontarsi con la propria interiorità, trasformando la vulnerabilità in occasione di crescita e consapevolezza. La mostra, patrocinata dal Comune di Pineto, è l’ultima del progetto Arte in Villa che ha visto numerosi artisti esporre nel corso dell’estate. Si avvale del patrocinio di CNA Abruzzo e del supporto di San Lorenzo Vini.
“Correzione di far falle” si configura come una “mostra nella mostra”: oltre 20 opere restituiscono un microcosmo emotivo in cui scultura e scrittura si incontrano e si fondono, dando vita a un percorso espositivo dal forte impatto poetico ed espressivo. Le opere di Pasquale Ricci, caratterizzate da linee essenziali, fenditure, iscrizioni e superfici segnate, dialogano con i testi di Manuel Di Mattia, brevi e penetranti, capaci di trasformare frammenti di quotidianità in riflessioni universali. Il progetto nasce da una comune sensibilità verso le fragilità umane. Le opere esposte comprendono sculture in bronzo realizzate con l’antica tecnica della fusione a cera persa, accanto a lavori in gesso ceramico e polimaterici arricchiti da carta, specchi graffiti e petali naturali stabilizzati. Una ricerca artistica che unisce tradizione e contemporaneità, materia e introspezione. La mostra rappresenta inoltre un’importante occasione di incontro tra linguaggi artistici differenti, ma complementari: da una parte la tridimensionalità silenziosa della scultura, dall’altra la parola essenziale e aperta all’interpretazione.
“Questa mostra – dichiara l’assessora alla Cultura del Comune di Pineto, Jessica Martella – è l’ultima del calendario estivo dedicato all’arte e alla cultura e siamo particolarmente felici di affidare a un progetto così originale questo ultimo appuntamento. ‘Arte in Villa’ ha riscosso grande interesse e partecipazione, confermando quanto Villa Filiani possa essere uno spazio capace di accogliere linguaggi artistici diversi e di creare occasioni di incontro e riflessione. Ringrazio gli artisti, la curatrice e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa rassegna, che ha arricchito l’estate culturale di Pineto”.
Lo dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Pineto.
Il ricavato dalla vendita dei cataloghi sarà devoluto all’associazione ClownDoc Pescara. Per informazioni: 333 78 17 450
