Teramo - Una giornata intensa di amicizia e condivisione quella vissuta dai partecipanti al pellegrinaggio sociale promosso dalle ACLI Provinciali di Teramo APS, dalla FAP ACLI e dall'US ACLI di Roseto, con il patrocinio della Provincia di Teramo, che ha condotto numerosi soci e cittadini a Norcia, nel cuore dell'Umbria, per rendere omaggio a San Benedetto e testimoniare la vicinanza ad una comunità profondamente segnata dal terremoto.
La celebrazione della Santa Messa presso la Basilica di San Benedetto ha rappresentato il momento più significativo della giornata, offrendo ai partecipanti l'occasione per riflettere sul valore della speranza, della ricostruzione e del senso di appartenenza ad una comunità.
«Le ACLI – dichiara la Presidente provinciale delle ACLI di Teramo, avv. Paola De Federicis – nascono per mettere al centro la persona e promuovere una società più giusta, solidale e inclusiva. Iniziative come questa ci ricordano quanto sia importante creare occasioni di incontro autentico, soprattutto per contrastare il fenomeno della solitudine che coinvolge tante persone, in particolare gli anziani. Fare associazionismo significa costruire relazioni, custodire legami e generare speranza».
«Abbiamo voluto essere presenti a Norcia – aggiunge la Vicepresidente provinciale, prof.ssa Letizia Fatigati – per esprimere la nostra vicinanza ad un territorio che, come il nostro Abruzzo, porta ancora i segni del sisma. Condividere esperienze, storie e percorsi di rinascita significa rafforzare quel senso di fraternità che è alla base dell'impegno aclista».
La giornata ha rappresentato anche un'importante occasione di socialità e di crescita associativa, confermando il ruolo delle ACLI come luogo di partecipazione attiva, promozione del bene comune e valorizzazione delle relazioni umane.
Le ACLI continueranno a promuovere iniziative capaci di unire le persone, sostenere le comunità e testimoniare concretamente i valori di solidarietà, democrazia, partecipazione e pace che da sempre ne ispirano l'azione.
