Val Vibrata - Le Amministrazioni comunali di Corropoli e Controguerra accolgono con grande soddisfazione la
comunicazione ufficiale di INWIT S.p.A., con la quale la società ha annunciato la rinuncia alla
realizzazione dell'impianto di telecomunicazione 5G previsto in località Colle, nel territorio comunale
di Corropoli, in prossimità del confine con Controguerra, nonché alla prosecuzione del relativo
contenzioso amministrativo.
La decisione giunge al termine di una vicenda complessa, che ha visto le due Amministrazioni
impegnate in un percorso istituzionale condiviso, anche a seguito della sentenza del TAR Abruzzo,
rispetto alla quale era stata manifestata la volontà di ricorrere al Consiglio di Stato.
Le due Amministrazioni esprimono apprezzamento e ringraziano INWIT per l'attenzione riservata
alle istanze dei territori e delle comunità interessate.
«È una decisione che accogliamo con grande soddisfazione e che consente di chiudere una vicenda
amministrativa particolarmente complessa», dichiara Massimo Micozzi, Vicesindaco facente
funzioni di Sindaco di Corropoli. «Abbiamo seguito ogni fase del procedimento con attenzione e
senso di responsabilità, sostenendo le ragioni del nostro territorio anche dopo il pronunciamento del
TAR. La scelta comunicata da INWIT permette oggi di superare l'ipotesi di realizzazione
dell'impianto in località Colle, ponendo fine a una situazione che aveva suscitato forte attenzione
nella nostra comunità».
«Per Controguerra la tutela del territorio e della qualità della vita dei cittadini rappresenta un impegno
fondamentale», afferma Franco Carletta, Sindaco di Controguerra. «La localizzazione
dell'impianto, pur ricadendo nel Comune di Corropoli, interessava da vicino anche la nostra comunità.
Abbiamo ritenuto importante affrontare questa questione attraverso una collaborazione concreta tra
Amministrazioni confinanti, nella consapevolezza che le scelte riguardanti il territorio non si fermano
ai confini amministrativi. È questo il valore più significativo del percorso condiviso».
Soddisfazione viene espressa anche dal Comitato dei cittadini: «È una notizia che attendevamo da
tempo e che accogliamo con grande soddisfazione. Abbiamo seguito questa vicenda con impegno e
determinazione, rappresentando le preoccupazioni dei residenti e mantenendo alta l'attenzione sulla
tutela del territorio. La rinuncia all'impianto rappresenta un risultato importante per le nostre
comunità».
La decisione comunicata da INWIT segna un esito positivo, sotto il profilo progettuale, di una vicenda
che ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale tra Comuni confinanti e il contributo
dei cittadini nella rappresentazione delle esigenze del territorio
