Teramo - Permetteteci di fare ironia. Che poi, non è proprio di ironia che si tratta. Perché il cartello c’è ed è evidente. E’ posizionato in piazza del Carmine, nel cuore della città, di fronte la caserma dei Carabinieri. E’ ben esposto su un palo: “DIVIETO DI CACCIA - zona ripopolamento e cattura”. Premesso che la prudenza non è mai troppa, il cartello apparirebbe esagerato. Vero è che oggigiorno ci sono in giro strani soggetti ma è pur vero che non crediamo che ci siano cacciatori pronti a imbracciare un fucile e sparare. Ma a quali uccelli? Ai piccioni forse? O ai cinghiali che potrebbero effettivamente raggiungere anche il centro storico di Teramo? Ma se c’è il divieto in piazza del Carmine, perché non inserire lo stesso cartello in tutte le piazze e vie delle città? Ma sarà stato un “buontempone” ad attaccare quel cartello? Qualunque sia stata la motivazione dell’apposizione del divieto di caccia, ci teniamo, comunque, a mettervi in guardia: attenzione. Anche perché l’arresto è dietro l’angolo, anzi di fronte, visto che la caserma dei Carabinieri è proprio lì.
