Teramo - Un'altra vittima tra i detenuti. L'emergenza morti non da' segno d'arresto. Questa mattina presso la Casa Circondariale di Teramo un detenuto di 25 anni è deceduto per cause ancora da accertare. Ne dà notizia l'associazione Codice Rosso. "Il Dossier 'Morti a Castrogno' non si arresta, un dato certo che inquieta e che evidenzia ancora una volta quanto il fenomeno sia sistemico e non riconducibile a singoli episodi isolati e a dimostrazione le varie inchieste. Un'altra tragedia che interroga la capacita' del sistema carcerario che dovrebbe garantire prevenzione, recupero percorsi di cura, un contesto dello Stato che dovrebbe che essere orientato alla tutela della persona e al reinserimento sociale. In qualita' di Presidente del Coordinamento Codice Rosso - spiega Adele Di Rocco - esprimo le mie piu' sentite condoglianze ai familiari della giovane vittima".
Secondo una prima ricostruzione, il 25enne - a Castrogno per scontare una condanna fino al 2028 - potrebbe essere morto per arresto cardiocircolatorio dopo aver inalato gas da una bomboletta di quelle utilizzate per accendere i fornelli da campeggio. La procura ha aperto un'inchiesta: la salma è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale Mazzini di Teramo, a disposizione del magistrato.
