Giulianova – Domani, mercoledì 11 febbraio, alle ore 16 nel Kursaal a
Giulianova Lido, lo storico e giornalista Sandro Galantini
ripercorrerà la storia del cinematografo a Giulianova nel ‘900
nell’ambito dei corsi del XXVIII Anno Accademico della locale
Università della terza età e del tempo libero presieduta da Nadia
Potenza.
I giuliesi furono, dopo gli abitanti di Teramo, i primi a godere del
cinematografo. Si deve peraltro a un teramano, Giustino Bonolis, la
nascita a Giulianova nell’agosto del 1909, nei locali di Pasquale
Beccaceci alla “Marina, del primo cinema cittadino, il “Vita”.
Galantini illustrerà, con la proiezione di documenti, foto d’epoca e
planimetrie, le vicende successive che alla fine degli anni ’30
renderanno Giulianova una delle città del Teramano con la più altra
concentrazione di cinema, ben quattro, per una capienza complessiva di
1.513 posti a sedere.
Sandro Galantini ha conseguito la laurea in Giurisprudenza
all’Università di Urbino specializzandosi poi presso la Scuola di
Applicazione Forense dell’Università di Teramo.
È autore di circa cento tra volumi e saggi riguardanti problematiche
giuridiche, la letteratura meridionale, la etnopoetica e soprattutto
questioni storiche abruzzesi dell’età moderna e contemporanea.
Socio ordinario della Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi,
membro dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche e Socio
Corrispondente dell’Istituto di Studi Abruzzesi di Pescara, Galantini
ha conseguito per la saggistica storica numerosi premi e
riconoscimenti tra i quali il “Filomena Carrara” nel 1996, nel 2004 il
Premio Internazionale “Sciacca” ed il Diploma di merito della
Fondazione Mauriziana e quindi nel 2006 il Premio speciale nazionale
Lago “Gerundo”.
Le sue ricerche, alcune delle quali richiamate nel Dizionario
Biografico della Treccani e segnalate nelle riviste scientifiche
nazionali, da anni sollecitano attenzione da parte degli ambienti
scientifici stranieri e da prestigiose università come Yale, la
Columbia di New York, Princeton ed Harvard.
Iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1994 e già direttore
responsabile del quadrimestrale di letteratura “Lìnfera” di Roma, ha
ottenuto per l’attività giornalistica numerosi riconoscimenti: dal
premio giornalistico nazionale “G. Polidoro” per la sezione carta
stampata nel 2003, al premio “The Vinum” per la comunicazione in
ambito enologico nel 2012; dal Premio internazionale per la
comunicazione delle arti, della cultura e della letteratura nel 2020,
al Premio Agape 2024 “Enzo Biagi” per il giornalismo etico. Dal 2024 è
Direttore del Premio Giornalistico Nazionale "Giuseppe Zilli". Per
benemerenze culturali e chiara fama è stato insignito dei titoli di
Cavaliere e di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica
Italiana.
