Controguerra – Prosegue con un appuntamento dedicato alla memoria, ai sapori e alle tradizioni del territorio la rassegna culturale “Alle 9 della Sera”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Controguerra.
Venerdì 16 ottobre, alle ore 21.00, nella Sala Consiliare del Comune di Controguerra, sarà protagonista Cinzia Minora Bianconi, autrice del volume “Gira & Rigira – Dolci e tradizioni d’Abruzzo e dintorni”, in un incontro che vedrà dialogare con lei Francesco Galiffa e Gabriella Di Monte.
Il libro nasce da un percorso di ricerca e di raccolta dedicato alla cultura gastronomica e alle tradizioni dolciarie, con l'obiettivo di recuperare e restituire un patrimonio fatto non soltanto di ricette, ma anche di storie familiari, consuetudini, ricorrenze, gesti e memorie.
Il volume raccoglie 131 ricette della tradizione, accompagnate da testimonianze, curiosità e racconti legati ai dolci preparati nelle festività e nelle principali ricorrenze della vita comunitaria. Ne emerge un viaggio che parte dall’Abruzzo e attraversa territori, usanze e identità culturali differenti, mostrando come il cibo possa diventare una vera e propria chiave di lettura della storia delle comunità.
Quello raccontato da Cinzia Minora Bianconi è dunque un patrimonio che va ben oltre la dimensione gastronomica. I dolci della tradizione sono spesso legati ai momenti più significativi della vita: il Natale, la Pasqua, i matrimoni, le feste patronali, le occasioni familiari. Prepararli significava tramandare conoscenze, ripetere gesti imparati dalle madri e dalle nonne, conservare tecniche e ingredienti e, soprattutto, mantenere vivo un legame con la propria comunità.
In questo senso, “Gira & Rigira” diventa anche un libro sulla memoria: una memoria che passa attraverso il profumo di un dolce, una ricetta appuntata su un quaderno, una preparazione ripetuta per generazioni, un ingrediente che racconta un territorio.
La ricerca di Cinzia Minora Bianconi si intreccia anche con la sua esperienza nel mondo della pasticceria e con il lavoro svolto attraverso La Ghiottoteca, realtà nata nel 1996 e dedicata alla valorizzazione dei prodotti e delle preparazioni della tradizione abruzzese. La sua passione per la pasticceria, come raccontato in una testimonianza dedicata alla sua attività, affonda le radici nell'infanzia e nella curiosità per i ricettari che incontrava nelle case di familiari e amici.
Tra le preparazioni a cui è particolarmente legata ci sono i bocconotti teramani, realizzati secondo una tradizione che prevede una pasta frolla con lo strutto e una farcitura a base di confettura d'uva. Una preparazione che testimonia bene come, nella cucina tradizionale, ingredienti e tecniche possano diventare espressione di una precisa identità territoriale.
«Portare a Controguerra “Gira & Rigira” – dichiara l’Assessore alla Cultura Fabrizio Di Bonaventura – significa proseguire un percorso che per la nostra Amministrazione è particolarmente importante: quello di raccontare il territorio attraverso le sue espressioni culturali più autentiche.
La cultura di una comunità non vive soltanto nei libri, nei monumenti o negli archivi, ma anche nelle case, nelle cucine, nelle feste e nei gesti quotidiani che si tramandano di generazione in generazione. Le ricette della tradizione sono, in questo senso, vere e proprie pagine di storia: raccontano la società che le ha create, le disponibilità delle famiglie, il rapporto con la terra, le festività e i momenti più importanti della vita collettiva.
Il lavoro di Cinzia Minora Bianconi ha il merito di raccogliere questo patrimonio e di trasformarlo in uno strumento di conoscenza e di condivisione. Non siamo quindi di fronte soltanto a un libro dedicato ai dolci, ma a un percorso nella memoria delle nostre comunità.
Per Controguerra e per il nostro territorio questo tema assume un significato particolare, perché molte delle tradizioni raccontate nel volume appartengono a una cultura che abbiamo condiviso per generazioni e che rischia, come tanti patrimoni immateriali, di indebolirsi se non viene raccontata e trasmessa.
“Alle 9 della Sera” vuole essere anche questo: uno spazio nel quale la cultura incontra la comunità, la ricerca incontra la memoria e le nuove generazioni possono riscoprire il valore delle proprie radici.
Crediamo che custodire le tradizioni non significhi guardare al passato con nostalgia, ma conoscere meglio ciò che siamo stati per costruire con maggiore consapevolezza ciò che saremo».
Il decimo appuntamento della rassegna si inserisce così nel percorso di “Alle 9 della Sera”, che anche quest’anno propone incontri capaci di mettere in relazione libri, autori, ricerca, storia e identità territoriale.
Un viaggio culturale nel quale, appuntamento dopo appuntamento, la memoria diventa uno strumento per leggere il presente e il territorio diventa protagonista del racconto.
L’incontro è a ingresso libero.
