Teramo - "Oggi, durante il dibattito in Consiglio Comunale, sono emersi dei fraintendimenti riguardo alle mie dichiarazioni sulla sicurezza a Teramo. In particolare, mi è stato attribuito un intento razzista, cosa che respingo con fermezza. Desidero chiarire che non ho mai fatto distinzioni di colore o etnia. Ho semplicemente messo in evidenza che, in alcune zone della nostra città, si sono verificati fenomeni di spaccio e risse, anche legati a cittadini extracomunitari, in alcuni casi privi di permesso di soggiorno.
È importante sottolineare che non si tratta solo di una percezione di insicurezza, ma di una realtà confermata dai cittadini di Teramo, che lamentano difficoltà a uscire la sera in determinate zone della città. Questo è un dato di fatto emerso dalle cronache locali e dalle relazioni delle forze dell'ordine.
Purtroppo, l'amministrazione comunale ha sottovalutato questi problemi per anni, e oggi, quando finalmente se ne parla, si cerca di distorcere le mie parole. La sicurezza è un diritto di tutti, e i dati dimostrano un aumento concreto della criminalità.
Invito l'amministrazione a collaborare per risolvere questi problemi in modo serio e senza strumentalizzazioni". E' quanto dichiara Luca Corona, capogruppo di Fratelli d'Italia Comune di Teramo
