La situazione è drammatica nel corpo di polizia municipale di Roseto degli Abruzzi. Sono solo 9 gli agenti ma la stragrande maggioranza di loro, lavora negli uffici e su strada trovare un agente è pressoché impossibile. Di qui il caos quotidiano, a maggior ragione in questo periodo ricco di manifestazioni e in vista della stagione estiva. Per queste ragione Fare per Roseto, chiede a gran voce che ci sia un immediato cambio di rotta, anche in ragione dell’imminente arrivo di un nuovo comandante che, secondo il gruppo consiliare, dovrà dare una svolta a questa situazione che mette alla berlina la cittadina rivierasca, amministratori compresi. A proposito di amministratori, si chiede il rispetto istituzionale, rispetto che ad oggi sembra non vi sia: agenti che non risponderebbero al telefono, che girerebbero il volto alla vista di assessori e consiglieri. Insomma, urge, secolo Fare per roseto, un decisivo e immediato cambio di passo. All’incontro hanno partecipato il Capogruppo Enio Pavone, le Consigliere Comunali Valentina Vannucci e Toriella Iezzi ed il Vicesindaco Angelo Marcone. Presenti numerosi organi di stampa, televisioni e giornalisti del territorio. «Roseto – ha dichiarato il capogruppo Enio Pavone – continua a soffrire una carenza storica di organico nella Polizia Locale. L’organico teorico previsto per una città come Roseto dovrebbe essere di circa 27-28 unità, mentre negli ultimi quindici anni si è sempre lavorato con numeri molto più bassi. Per questo riteniamo necessario ripensare l’organizzazione interna del Comando, creando una maggiore integrazione tra servizi amministrativi e servizi esterni, così da garantire una presenza quotidiana della Polizia Locale sul territorio».
«Con l’avvicinarsi della stagione estiva – ha dichiarato la Consigliera Comunale Valentina Vannucci – questo tema diventa ancora più importante. I cittadini ci segnalano quotidianamente criticità e riteniamo che il futuro assetto organizzativo debba prevedere una maggiore elasticità nell’impiego del personale, evitando una separazione troppo rigida tra attività amministrative e attività di pattugliamento». Nel corso dell’incontro si è parlato anche del rapporto istituzionale tra amministrazione comunale e Polizia Locale, ribadendo il diritto-dovere degli amministratori di svolgere attività ispettive e verifiche.
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«Le visite ispettive dei consiglieri comunali – ha dichiarato la Consigliera Comunale Toriella Iezzi – non devono essere vissute come un attacco, ma come il normale esercizio di un diritto-dovere previsto per chi rappresenta i cittadini. È necessario recuperare un rapporto istituzionale corretto e basato sul rispetto reciproco dei ruoli». Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato come, in questi anni, l’Amministrazione Comunale abbia investito risorse importanti per il potenziamento del Corpo di Polizia Locale, sia sul fronte delle dotazioni che su quello del personale. «Come amministrazione – ha dichiarato il vicesindaco Angelo Marcone – abbiamo messo a disposizione fondi importanti per il potenziamento del parco mezzi della Polizia Locale, con risorse stanziate già da tempo per nuove autovetture e altri mezzi utili alle attività sul territorio. Sin dal nostro insediamento abbiamo inoltre previsto nuove assunzioni per rafforzare il Corpo, anche se parte di queste è stata vanificata dal trasferimento di alcuni agenti verso altri enti. Nonostante queste difficoltà – ha aggiunto Marcone – anche nel piano assunzionale di quest’anno abbiamo previsto tre nuove figure di Polizia Locale a tempo pieno e indeterminato. Parallelamente riteniamo necessario un cambio di passo nell’organizzazione del Comando, da portare avanti però con spirito costruttivo e istituzionale. Da parte nostra c’è piena disponibilità al dialogo sia con le organizzazioni sindacali che con gli agenti del Corpo, con l’obiettivo di ricostruire un clima di rispetto reciproco e costruire una Polizia Locale più presente sul territorio e più vicina ai cittadini».
