IN QUESTA SEMI ETERNITÀ: ALFREDO RIENZI
In questa Semi Eternità
rubrica settimanale dedicata alla poesia italiana contemporanea inedita
ideata e curata da Massimo Ridolfi
ALFREDO RIENZI
(Venosa, Potenza, 1959)
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Giunsero – ombre, poi forme - avanzando
a quattro piedi, come una bestemmia
nudi – i codici incisi su corni
d’assurda simmetria
«Cerchiamo il sale – ci fecero intendere
(cenni, mugugni, onde omicron) –
cerchiamo sale e abbiamo nemici
tra i vuoti e le gravità siderali
ma qui o altrove sopravviveremo
non come voi che vi cacciate da soli»
NAVUSS, il quotidiano online, ogni giovedì darà spazio alla poesia italiana contemporanea inedita pubblicando un solo testo a settimana tra quelli pervenuti e selezionati dal curatore e senza alcun intervento altro se non questo affinché restino in evidenza i versi e il suo autore. Per poesia italiana contemporanea il curatore non intende solo in lingua ma anche in dialetto, testi ai quali deve essere accompagnata la traduzione in italiano. Per poesia italiana contemporanea deve quindi intendersi tutta la poesia scritta oggi in Italia, in lingua o in dialetto, senza alcuna limitazione di forma e contenuto, né di lunghezza.
In coda al testo inviato indicare esclusivamente nome e cognome dell’autore, luogo e anno di nascita, e dichiarazione che la poesia proposta è inedita. Per inedito si deve intendere che il testo inviato non è stato mai pubblicato prima, neanche in rete, neanche sui propri profili social. In mancanza di queste prerogative il testo pervenuto non sarà preso in considerazione per la pubblicazione.
Per partecipare alla iniziativa basta inviare il file in formato word insieme a una fotografia dell’autore, in primo piano e virata sul bianco e nero, al seguente indirizzo e-mail con oggetto “In questa Semi Eternità”: redazione@navuss.it. È ammesso l’invio di una sola poesia. In caso di invio di più testi contemporaneamente, si terrà conto della prima poesia. Gli autori già pubblicati, non saranno più riproposti in rubrica.
La Redazione
