In questa Semi Eternità
rubrica settimanale dedicata alla poesia italiana contemporanea inedita
ideata e curata da Massimo Ridolfi
ANNA RITA MERICO
(Nola , Napoli, 1958)
K AD UN ATTIMO PRIMA DA INTERNAMENTO
Parola si perde in bestemmia di carne
in specchio di dimensione senza gravità
Parola
incistata tronfia trasmutata sotto zolla d’umano scorticato nudo sentire
bifida ala poggia uncino sull’omero rapendo l’umido del desiderio inabissato
L’occhio s’è accecato lacertato da sangue aggrumato
e discuto di paralisi di guardiani di soglie di zanne di realtà collassate
con lente d’ingrandimento e vetrino setaccio possibile respice d’umanità
Il trucco è perfetto
labbra siliconate
microblading stoppato
un pugno per questa perfezione di fuori tenuta e trattenuta
a filo di bava d’acciaio
con macerie di dentro di villi di strappi di bambina ordinata congelata sfilacciata
Ti scorgo seduta nel ventre di una notte lunga e molle
mentre urli comandi a oggetti in fila a scarnificate lame di una toledo dell’anima
a una ferita infangata
Qualcosa s’aggrappa al vortice in cui si tritura storia di vita e secca mendicità
un carro bestiame d’ossa muscoli tendini staccati dal centro
staccati e agglutinati al torbido asse del nulla
Qui in un angolo di nanosecondo prima che sparizione avvenga in reparto
Ora s’appiglia domanda di senso ricovero di dolore umiliazione del non reggere
espianto rottura dell’asse fratture di DNA
Voci differenti conviventi
inondano meridiani e paralleli di umane alterate cartografie in visione di sensi franti
Tra un attimo millesimo frazionato di respiro
la violenta sparizione ci schizzerà giusto qui
giusto su questo capillare giusto questo
giusto capillare gonfio su umana paura
NAVUSS, il quotidiano online, ogni giovedì darà spazio alla poesia italiana contemporanea inedita pubblicando un solo testo a settimana tra quelli pervenuti e selezionati dal curatore e senza alcun intervento altro se non questo affinché restino in evidenza i versi e il suo autore. Per poesia italiana contemporanea il curatore non intende solo in lingua ma anche in dialetto, testi ai quali deve essere accompagnata la traduzione in italiano. Per poesia italiana contemporanea deve quindi intendersi tutta la poesia scritta oggi in Italia, in lingua o in dialetto, senza alcuna limitazione di forma e contenuto, né di lunghezza.
In coda al testo inviato indicare esclusivamente nome e cognome dell’autore, luogo e anno di nascita, e dichiarazione che la poesia proposta è inedita. Per inedito si deve intendere che il testo inviato non è stato mai pubblicato prima, neanche in rete, neanche sui propri profili social. In mancanza di queste prerogative il testo pervenuto non sarà preso in considerazione per la pubblicazione.
Per partecipare alla iniziativa basta inviare il file in formato word insieme a una fotografia dell’autore, in primo piano e virata sul bianco e nero, al seguente indirizzo e-mail con oggetto “In questa Semi Eternità”: redazione@navuss.it. È ammesso l’invio di una sola poesia. In caso di invio di più testi contemporaneamente, si terrà conto della prima poesia. Gli autori già pubblicati, non saranno più riproposti in rubrica.
La Redazione
