In questa Semi Eternità
rubrica settimanale dedicata alla poesia italiana contemporanea inedita
ideata e curata da Massimo Ridolfi
ANTONIO ALLEVA
(Nocella, 1956)
(foto di Donatella D’Angelo)
L’ISËLË
Batì, mò lla dumande më la pu fà.
̶ Ma tu, Ndò, chë të purtësce sull’Isëlë? ̶
… Manghe na futugfrafije, Batì,
e fëhurëtë lu bagaije, livë pure lu zaijënë.
Dë sëcure më purtesse a ttà nen fusse addre
pë cundunuì a chijacchijarà,
më purtesse lli ddò rumanze chë quande li lëggive më mëttò li scialle,
ajjugnëce lli tre lëbbrë dë puësije
chëlle chë pë capalle cë so masse trendanne,
ma më sërvarà pure nu quadërnone nghë mëllë fuije
e nu scattëlone dë matite:
la matite, Batì,
lu sagne chë sfëdë lu tembe e së candëdë a la glorije,
lu sagne pë tërì li somme su li rëcurde la malëngunëije li sëndëminde,
ma soprattutte
lu sagne pë scrëvë come avesse tënute hessere
a nnà sctate.
L’ISOLA
Caro Sabatino, adesso quella domanda puoi farmela.
̶ Ma tu, Antò che ti porteresti sull’Isola? ̶
… Nemmeno una fotografia, stanne certo Sabatì,
e figurati il bagaglio, escludi pure lo zaino.
Di sicuro porterei te, non foss’altro
per continuare a chiacchierare con me,
porterei quei due romanzi che quando li lessi mi misero le ali,
aggiungici quei tre libri di poesia
quelli che per sceglierli c’ho messo trent’anni,
ma mi servirà pure un quadernone con mille fogli
e uno scatolone di matite:
la matita, caro Sabatino,
il segno che sfida il tempo e si candida alla gloria
il segno per tirare le somme sul ricordo la malinconia i sentimenti
ma soprattutto
il segno per scrivere come sarebbe dovuto essere
e non è stato.
(traduzione dell’autore)
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NAVUSS, il quotidiano online, ogni giovedì darà spazio alla poesia italiana contemporanea inedita pubblicando un solo testo a settimana tra quelli pervenuti e selezionati dal curatore e senza alcun intervento altro se non questo affinché restino in evidenza i versi e il suo autore. Per poesia italiana contemporanea il curatore non intende solo in lingua ma anche in dialetto, testi ai quali deve essere accompagnata la traduzione in italiano. Per poesia italiana contemporanea deve quindi intendersi tutta la poesia scritta oggi in Italia, in lingua o in dialetto, senza alcuna limitazione di forma e contenuto, né di lunghezza.
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La Redazione
