IN QUESTA SEMI ETERNITÀ: GIORGIO LINGUAGLOSSA
In questa Semi Eternità
rubrica settimanale dedicata alla poesia italiana contemporanea inedita
ideata e curata da Massimo Ridolfi
GIORGIO LINGUAGLOSSA
(1949-2026)
COCCODRILLI
(alla maniera di Francesco Paolo Intini)
Coccodrilli e serpenti velenosi furono messi attorno alle prigioni
Prima che le trivelle si svegliassero, i carrarmati dormivano tranquilli.
E i missili russavano nei citofoni. Nell’oblast di Zaporizhzhja i cardellini suonavano la grancassa e i ciclamini ruttavano borossigeno Pagni.
A Budapest, nell’oblast di Orban, le scimmie cacomorfe esibivano i genitali agghindati con cartucciere e AR-15, dicevano le cameriste dell’Hotel Intercontinental che erano sexy.
Avvenne poi che l’ipotalamo ebbe un alterco con l’ipofisi e tutto finì con un sushi e frutti di bosco.
Certo, il testosterone ebbe la meglio sul deltacortene allorché un fisiatra iniettò del fentanil alle leziose clarisse che passeggiavano nel presbiterio leggendo il rosario all’ombra dei sicomori.
Esplosero i suffissi e le apocope. Si ammalarono gli ippopotami. Gli ipocondri restarono attaccati ai fili dell’alta tensione. Coccodrilli e serpenti velenosi furono messi attorno alle prigioni. I pipistrelli presero il posto delle cinciallegre sugli alberi. Ci fu l’allarme delle sirene e un liberi tutti, i passerotti volarono via inseguiti dai droni kamikaze.
Fu così che decisi di misurarmi la pressione sanguigna e redigere testamento.
NAVUSS, il quotidiano online, ogni giovedì darà spazio alla poesia italiana contemporanea inedita pubblicando un solo testo a settimana tra quelli pervenuti e selezionati dal curatore e senza alcun intervento altro se non questo affinché restino in evidenza i versi e il suo autore. Per poesia italiana contemporanea il curatore non intende solo in lingua ma anche in dialetto, testi ai quali deve essere accompagnata la traduzione in italiano. Per poesia italiana contemporanea deve quindi intendersi tutta la poesia scritta oggi in Italia, in lingua o in dialetto, senza alcuna limitazione di forma e contenuto, né di lunghezza.
In coda al testo inviato indicare esclusivamente nome e cognome dell’autore, luogo e anno di nascita, e dichiarazione che la poesia proposta è inedita. Per inedito si deve intendere che il testo inviato non è stato mai pubblicato prima, neanche in rete, neanche sui propri profili social. In mancanza di queste prerogative il testo pervenuto non sarà preso in considerazione per la pubblicazione.
Per partecipare alla iniziativa basta inviare il file in formato word insieme a una fotografia dell’autore, in primo piano e virata sul bianco e nero, al seguente indirizzo e-mail con oggetto “In questa Semi Eternità”: redazione@navuss.it. È ammesso l’invio di una sola poesia. In caso di invio di più testi contemporaneamente, si terrà conto della prima poesia. Gli autori già pubblicati, non saranno più riproposti in rubrica.
La Redazione
