IN QUESTA SEMI ETERNITÀ: YULEISY CRUZ LEZCANO
In questa Semi Eternità
rubrica settimanale dedicata alla poesia italiana contemporanea inedita
ideata e curata da Massimo Ridolfi
YULEISY CRUZ LEZCANO
(Cuba, 1973)
FRANTUMI DI SALE
Mi chiamano voci senza bocca,
spume d’ombre, lambiscono sogni
sul pelo delle bisbigliate di sale.
Mi chiamano voci
e hanno imparato la mia lingua
dalla pioggia arrivata dalle distanze.
Nel cuore di una conchiglia morta
ascolto il battito muto dell’infanzia,
tempo in cui i remi disegnavano
preghiere perdute
nel ventre di un lungo mare.
Ogni onda è un’antica lettera
mai spedita,
scritta da mani invisibili
sulla pelle dei miei ritorni.
Il boulevard è un teatro di echi,
dove le capre portano in groppa
l’illusione del gioco
e i bambini calpestano l’aria.
Là, il Castillo del Morro piange
pietre contro i confini dell’assenza.
Il vento sussurra coordinate
disegnate sulle radici cieche
delle mie unghie smaltate di tropico.
Le mie vecchie tracce
bevono luce dalle ossa,
sangue esiliato dal nome
che non sa più d’essere chiamato.
Un passero di cenere
traccia cerchi sul mio pensiero
sigillato sulla sabbia dimenticata
che scolpisce silenzi nel mio passo.
E io, orfana dell’approdo,
porto l’isola nelle pupille,
mentre il mare si fa specchio
e mi restituisce frantumi di sale.
NAVUSS, il quotidiano online, ogni giovedì darà spazio alla poesia italiana contemporanea inedita pubblicando un solo testo a settimana tra quelli pervenuti e selezionati dal curatore e senza alcun intervento altro se non questo affinché restino in evidenza i versi e il suo autore. Per poesia italiana contemporanea il curatore non intende solo in lingua ma anche in dialetto, testi ai quali deve essere accompagnata la traduzione in italiano. Per poesia italiana contemporanea deve quindi intendersi tutta la poesia scritta oggi in Italia, in lingua o in dialetto, senza alcuna limitazione di forma e contenuto, né di lunghezza.
In coda al testo inviato indicare esclusivamente nome e cognome dell’autore, luogo e anno di nascita, e dichiarazione che la poesia proposta è inedita. Per inedito si deve intendere che il testo inviato non è stato mai pubblicato prima, neanche in rete, neanche sui propri profili social. In mancanza di queste prerogative il testo pervenuto non sarà preso in considerazione per la pubblicazione.
Per partecipare alla iniziativa basta inviare il file in formato word insieme a una fotografia dell’autore, in primo piano e virata sul bianco e nero, al seguente indirizzo e-mail con oggetto “In questa Semi Eternità”: redazione@navuss.it. È ammesso l’invio di una sola poesia. In caso di invio di più testi contemporaneamente, si terrà conto della prima poesia. Gli autori già pubblicati, non saranno più riproposti in rubrica.
La Redazione
