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Inaugurata la nuova stazione ferroviaria di Teramo

Attualità  | 09 September 2025

Teramo - Oggi, alle 15, il taglio del nastro della nuova stazione di Teramo, almeno, del primo lotto. In tantissimi all'evento, dove non poyeva mancare il sindaco di Teramo D'Alberto, l'assessore regionale ai trasporti D'Annuntiis e i vertici regionali di RFI.

 

“L’inaugurazione odierna non rappresenta solo l’apertura di un’infrastruttura moderna, ma simboleggia un salto di qualità per la mobilità abruzzese grazie a una collaborazione tra RFI, regione e ministero dei Trasporti . Questa stazione è il frutto di un progetto integrato di sostenibilità, design e rigenerazione urbana, pensato per collegare in modo sicuro la città e favorire nuovi flussi di mobilità collegando cittadini e viaggiatori in modo fluido”.


Lo ha detto l’assessore ai trasporti Umberto D’Annuntiis nel corso della inaugurazione della nuova stazione ferroviaria di Teramo, a conclusione del primo lotto di riqualificazione infrastrutturale.
Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il responsabile della Struttura Ingegneria e Investimenti stazioni di RFI, Antonello Martino, la responsabile Investimenti stazioni Centro Francesca Cerrone e la Responsabile Construction Management Centro-Nord, Chiara Minoli.


«È una piattaforma - ha aggiunto l’assessore - che mette al centro non soltanto le esigenze quotidiane, ma anche lo sviluppo sociale, ambientale ed economico del territorio. Con questi interventi ribadiamo la visione della Regione Abruzzo: infrastrutture efficienti, radicate nella comunità. Voglio ricordare la realizzazione della stazione di Martinsicuro, così come i lavori di adeguamento delle stazioni di Alba Adriatica, Giulianova e Silvi. Tutti interventi che rappresentano un tassello fondamentale per migliorare la mobilità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini e ai viaggiatori”.


L’intervento ha comportato l’arretramento dei binari, la realizzazione di marciapiedi rialzati, nuove pensiline, segnaletica e accessi pedonali protetti che collegano via dell’Aeroporto alla nuova piazza di fronte alla stazione.
Il progetto di riqualificazione della stazione di Teramo prevede un investimento complessivo di 26 milioni di euro, finanziato attraverso fondi PNRR. Dopo il completamento delle opere di accessibilità, è in fase di chiusura la progettazione esecutiva. A seguire, prenderanno avvio gli interventi sugli edifici storici della stazione: il fabbricato viaggiatori, che manterrà una destinazione commerciale e potrà ospitare attività ricreative, culturali e una velostazione, e il fabbricato accessorio, destinato ai servizi primari per i viaggiatori. Entrambi saranno oggetto di riqualificazione e di miglioramento sismico, con conclusione dei lavori prevista entro il 2026.
Successivamente si aprirà il cantiere per la sistemazione delle aree esterne, che saranno valorizzate con nuove alberature, aiuole e spazi verdi, destinati a coprire il 35% delle superfici pubbliche complessive. 

 

Come noto, la stazione ha cambiato completamente volto attraverso una rivisitazione complessiva del Piano Regolatore Generale, in particolare, con l’arretramento dei binari. Questo consentirà la successiva creazione di una nuova piazza di stazione, uno spazio di aggregazione sociale e culturale, con collegamento diretto al parco urbano, la realizzazione di una pista ciclabile e un percorso pedonale protetto. Tra il fabbricato viaggiatori e quello accessorio, sarà realizzato un nuovo accesso di stazione coperto da pensilina: un’importante opera di ricucitura urbana che permetterà un accesso diretto pedonale coperto alle nuove banchine di stazione, da via dell’Aeroporto a viale Crispi. Il fabbricato viaggiatori storico vincolato, perdendo le sue funzioni ferroviarie a causa dell’arretramento dei binari, manterrà la sua destinazione ad uso commerciale (ristorante/bar) con la possibilità di ospitare, nei locali liberati, attività ricreative e culturali, oltre a una velostazione per favorire l’utilizzo della bicicletta nel raggiungere la stazione. Le funzioni relative ai servizi primari al viaggiatore verranno quindi trasferite all’interno del fabbricato accessorio, anch’esso edificio storico vincolato. Entrambi i fabbricati saranno complessivamente riqualificati e verranno effettuati interventi di miglioramento sismico. Attualmente è in chiusura la progettazione esecutiva, con l’ottenimento delle ultime autorizzazioni, e il cantiere sugli edifici di stazione verrà avviato in continuità al completamento delle opere di accessibilità. Nel 2026 prenderà avvio il cantiere sulle aree esterne, con previsione di chiusura lavori nel 2027, con l’incremento del verde, nuove alberature e aiuole. Le nuove aree verdi costituiscono il 35% del totale dei nuovi spazi pubblici, con una ricaduta positiva anche in termini di permeabilità dei suoli. In tal modo i nuovi standard ambientali per gli spazi pubblici della città aiutano a mitigare gli effetti degli eventi climatici e favoriscono la riduzione delle emissioni di gas serra e di carbonio. Il progetto di riqualificazione della Stazione di Teramo e delle aree esterne prevede un investimento complessivo di 26 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, oltre a un contributo da parte del Comune. 

 

Intervenuti alla cerimonia il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto D’Annuntiis e, per Direzione Stazioni di RFI, il Responsabile Ingegneria e Investimenti Stazioni Antonello Martino, la Responsabile Investimenti Stazioni Centro Francesca Cerrone e la Responsabile Construction Management Centro-Nord, Chiara Minoli.

 

Dal 15 giugno all’8 settembre – durante l’interruzione della circolazione sulla linea Teramo-Giulianova - Rete Ferroviaria Italiana ha concluso tutti i lavori interferenti con l’esercizio ferroviario, per un miglioramento complessivo dell’accessibilità della stazione, in ottemperanza alle normative europee e nazionali per le persone a ridotta mobilità e per tutta l’utenza.

La stazione di Teramo, quindi, ha cambiato completamente volto grazie a una rivisitazione del Piano Regolatore Generale, con l’arretramento dell’attestamento dei binari ed il rinnovo degli impianti di stazione.

 

Sono state realizzate le nuove pensiline, il nuovo marciapiede di testa e i nuovi marciapiedi ferroviari di altezza 55 cm - standard europeo di interoperabilità - dal piano del ferro, per agevolare la salita e la discesa dal treno. Inseriti inoltre tutti i percorsi tattili per ipovedenti e la segnaletica al pubblico a completamento dell’accessibilità; nuovi anche l’impianto elettrico e quello di informazione al pubblico.

 

Tra il fabbricato viaggiatori e quello accessorio, è stato realizzato un nuovo accesso di stazione coperto da pensilina: un’importante opera di ricucitura urbana che permette un accesso diretto alle nuove banchine di stazione da via dell’Aeroporto oltre a un collegamento pedonale coperto con viale F. Crispi.

 

Questi interventi sono stati preceduti - nella scorsa primavera - dal varo di due nuove opere in sostituzione dei preesistenti sottovia di via Gammelli e del cavalcavia di via Interamnia, nonché dalla realizzazione di nuovi muri di contenimento della sede ferroviaria: lavori propedeutici a quelli realizzatati durante l’interruzione della circolazione ferroviaria.

 

I lavori hanno comportato il coinvolgimento di 10 imprese esecutrici tra Appaltatore e Subappaltatori con un impegno medio di circa 200 uomini/giorno, di numerosi mezzi d’opera sia su gomma che su rotaia e di squadre di tecnici RFI.

 

In avvio i lavori sullo storico fabbricato viaggiatori che, perdendo le sue funzioni ferroviarie a causa dell’arretramento dei binari, manterrà la sua destinazione ad uso commerciale (ristorante/bar) con la possibilità di ospitare, nei locali liberati, attività ricreative e culturali, oltre a una velostazione per favorire l’utilizzo della bicicletta nel raggiungere la stazione.

Le funzioni relative ai servizi primari al viaggiatore verranno quindi trasferite all’interno del fabbricato accessorio, anch’esso edificio storico vincolato. Entrambi i fabbricati saranno complessivamente riqualificati e verranno effettuati interventi di miglioramento sismico.

Attualmente è in chiusura la progettazione esecutiva, con l’ottenimento delle ultime autorizzazioni, e il cantiere sugli edifici di stazione verrà avviato in continuità al completamento delle opere di accessibilità. Entro il 2026 l’ultimazione lavori.

 

Nel 2026 prenderà avvio il cantiere sulle aree esterne, con previsione di chiusura lavori nel 2027, con l’incremento del verde, nuove alberature e aiuole.

Le nuove aree verdi costituiranno il 35% del totale dei nuovi spazi pubblici, con una ricaduta positiva anche in termini di permeabilità dei suoli. In tal modo i nuovi standard ambientali per gli spazi pubblici della città aiuteranno a mitigare gli effetti degli eventi climatici e favoriranno la riduzione delle emissioni di gas serra e di carbonio.

 

Il progetto della stazione di Teramo ha ottenuto da ICMQ la certificazione Envision Design con livello “Gold” in quanto rispetta gli standard richiesti dal protocollo internazionale.

 

Il progetto di riqualificazione della Stazione di Teramo e delle aree esterne prevede un investimento complessivo di 26 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, con fondi da Contratto di Programma e aggiornamenti, oltre a un contributo da parte del Comune di Teramo.

 

 

 

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