Tossicia - L’Associazione Culturale Toxicum, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Romanes in Italia (UCRI) e il Museo delle Genti del Gran Sasso, e con il Patrocinio della Provincia di Teramo, organizza:
"Tossicia e la memoria dimenticata: Rom e Sinti e l’Italia di ieri e di oggi"
L’iniziativa si terrà martedì 12 maggio alle ore 17:30 presso la Sala Espositiva “Giuseppe Melarangelo” del Museo delle Genti del Gran Sasso a Tossicia (TE).
Il valore storico dell'evento
Tossicia è uno dei luoghi simbolo del Samudaripen (il genocidio di Rom e Sinti) in Italia. Tra il 1940 e il 1942, il borgo ospitò un campo di internamento fascista, una pagina di storia incisa anche nel Memoriale di Berlino. Il convegno non sarà solo una rievocazione, ma un ponte verso il presente per analizzare la condizione attuale dei bambini Rom nella scuola italiana e il superamento degli stereotipi.
Interverranno relatori di alto profilo:
• Gennaro Spinelli: Violinista di fama internazionale e Presidente UCRI.
• Costantino Di Sante: Storico e ricercatore esperto di internamento.
• Santino Spinelli: Commendatore e docente.
• Antonio Ardolino: Educatore professionale.
• Dante Bellini: Scrittore e ricercatore locale.
Programma della giornata:
Dopo i saluti del Sindaco Franco Tarquini e gli interventi dei relatori, gli alunni della Scuola Secondaria di Tossicia (coordinati dalla Prof.ssa Mariateresa Di Domenicantonio) presenteranno una ricerca dedicata al tema. La serata sarà arricchita dalla recitazione della poetessa Alida Luciani e dall'inno Gelem Gelem.
Al termine del convegno, i partecipanti raggiungeranno a piedi l'ex campo di internamento per la deposizione di una corona di fiori, un atto simbolico per onorare le vittime e riaffermare l'impegno civico e della memoria sul territorio.
