Teramo - Consegnati i dispositivi alle studentesse e agli studenti delle nuove prime digitali.
Tecnologia e metodologie innovative al servizio di una scuola che punta sulle
competenze e sulla preparazione dei ragazzi.
Pionieri allora, innovatori oggi. Da circa vent’anni l’Istituto “Pascal” di Teramo
investe nella didattica digitale, da quando dispositivi, ambienti di apprendimento online
e classi digitali erano ancora lontani dall’essere una presenza abituale nella scuola
italiana.
Un percorso costruito nel tempo che oggi continua con una nuova generazione di
studenti. La consegna dei tablet alle classi 1B, 1C e 1D, avvenuta nella sede
dell’Istituto, ha segnato l’avvio dell’esperienza delle nuove prime digitali per l’anno
scolastico 2026/27. I dispositivi sono concessi agli studenti in comodato d’uso gratuito
per due anni scolastici. Alla consegna dei tablet hanno partecipato la dirigente
scolastica Maria Letizia Fatigati, il vicario della dirigente Roberto Salvatori e il
responsabile delle classi digitali Massimiliano Di Biagio.
«Al Pascal la didattica digitale non è una novità, ma il risultato di un percorso iniziato
circa vent’anni fa. – sottolinea la dirigente scolastica Fatigati – Essere stati pionieri ci
responsabilizza a continuare a innovare, mettendo sempre la tecnologia al servizio
della didattica e della crescita dei nostri studenti. Il nostro compito è prepararli ad
affrontare il loro futuro con competenza, consapevolezza e capacità di scelta».
«La vera forza delle nostre classi digitali non è nei dispositivi, ma nella professionalità
dei docenti – aggiunge il professor Salvatori – che negli anni hanno saputo
sperimentare, formarsi e trasformare l’innovazione tecnologica in innovazione
didattica. Oggi l’intelligenza artificiale ci pone davanti a nuove opportunità e nuove
responsabilità educative: vogliamo continuare a guardare avanti e ad anticipare le
sfide di una scuola in continua evoluzione».
Raccontare questa esperienza limitandosi ai tablet significherebbe fermarsi alla
superficie. Al Pascal la tecnologia è un mezzo per integrare le metodologie tradizionali
con attività laboratoriali, collaborazione, ricerca, produzione di contenuti e nuovi
linguaggi multimediali.
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Il patrimonio più importante costruito nel tempo risiede nelle competenze professionali
dei docenti: un team aperto alla sperimentazione, consapevole che la sola tecnologia
non innova una lezione senza un’adeguata progettazione didattica.
Questo bagaglio di esperienze permette oggi all'istituto di confrontarsi con la nuova
frontiera dell’intelligenza artificiale. L'obiettivo primario resta la formazione di studenti
capaci di usare il digitale con consapevolezza e spirito critico, selezionando le fonti e
verificando le informazioni.
A distanza di due decenni, strumenti e contesti evolvono, ma la missione rimane
immutata: garantire ai giovani una preparazione solida, moderna e orientata alle sfide
dell'università e del mondo del lavoro.
