Teramo – Azione Teramo interviene sulla vicenda delle dimissioni in massa dei componenti del collegio di coordinamento della Macroarea 5, che ha determinato, secondo statuto, la decadenza dell’organismo.
“Apprendiamo dai giornali – dichiarano Alessio D’Egidio, capogruppo in Consiglio comunale, e Simona Mazzilli, segretaria cittadina – di una convocazione della relativa assemblea in dispregio delle norme regolamentari e statutarie: ci si chiede come mai, ad oggi, non risulta ancora un intervento della Commissione dei Garanti in ossequio a quanto previsto dall’articolo 19, comma 16 del Regolamento, circa la possibilità per detta Commissione di annullare o riformare, in tutto o in parte, gli atti viziati, ossia la convocazione dell’assemblea, inserendo la ratifica delle dimissioni dei membri del collegio di coordinamento.”
“La vicenda – proseguono – merita tutta l’attenzione dell’Istituzione comunale, posto che attiene a un fondamentale istituto teso a garantire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità.”
Proprio in virtù di questa funzione sempre più imprescindibile dei comitati di quartiere e di frazione, e conseguentemente delle Macroaree, Azione Teramo rilancia la necessità di un aggiornamento del regolamento.
“Cogliamo l’occasione – concludono D’Egidio e Mazzilli – per invitare la maggioranza in Comune a ripensare il regolamento, prevedendo la possibilità di partecipare ai suddetti comitati anche per gli operatori economici dei quartieri e delle frazioni, ritenendo di notevole importanza l’apporto di commercianti e professionisti, pur non residenti, che in essi quartieri svolgono gran parte della loro vita e che alle relative comunità conferiscono valore aggiunto.”
