Teramo - Con l’approssimarsi della popolare festa di Halloween sempre più bambini utilizzano articoli ludici per
mascherarsi e divertirsi.
Proprio in tale contesto il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo ha predisposto un
particolareggiato “dispositivo” teso a intensificare le attività di prevenzione finalizzate a tutelare la sicurezza dei
festeggiamenti e la repressione della illecita commercializzazione di prodotti non conformi alle normative di
settore e pertanto non sicuri.
In tale contesto, i militari della Tenenza di Roseto degli Abruzzi hanno effettuato un attento monitoraggio nel
territorio di propria competenza individuando un operatore commerciale che deteneva ed esponeva in vendita
vari articoli privi di qualsivoglia informazione minima prevista dalla vigente normativa in materia di sicurezza
giocattoli.
Riscontri puntuali sulla documentazione e sulle etichettature ha evidenziato la mancanza di idonee prescrizioni
sulla sicurezza oltre la mancanza di informazioni minime che devono contraddistinguere i prodotti destinati ad
essere utilizzati dai minori. Nello specifico si tratta di giocattoli e articoli ludici in genere a tema Halloween sulla
cui confezione erano totalmente assenti le previste e obbligatorie indicazioni quali «non adatto a bambini di età
inferiore ai 36 mesi» o «non adatto a bambini di età inferiore ai tre anni» ovvero «prodotti progettati o destinati,
in modo esclusivo o meno, a essere utilizzati per fini di gioco da bambini di età inferiore a 14 anni”.
Significativa è risultata essere, inoltre, la totale assenza del marchio “CE” che come previsto dalla direttiva
2009/48/CE deve essere apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul giocattolo o su un’etichetta affissa, o
sull’imballaggio che indica la conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea.
Il controllo posto in essere ha portato al sequestro di 400 articoli non conformi mentre al titolare della ditta sono
state comminate sanzioni per diverse migliaia di euro con conseguente segnalazione alla competente Camera di
Commercio.
I risultati conseguiti sottolineano l’efficienza del presidio economico-finanziario esercitato dal Corpo finalizzato
alla tutela della collettività e soprattutto per la salvaguardia della salute dei bambini.
