Teramo - "Il nuovo disciplinare per i servizi cimiteriali voluto dal centrosinistra è una vera e propria rapina ai danni dei teramani. Con l'affidamento in house alla Team si consegna alla stessa società anche il potere di riscossione, pure coattiva, di tutte le tariffe cimiteriali". E’ sul piede di guerra l’opposizione dopo la revisione dei servizi cimiteriali che aumenterebbero del 16%. «I costi non saranno più determinati in base al reddito, ma uniformati tra cimitero urbano e cimiteri frazionali. Pagherà allo stesso modo chi ha poco e chi ha tanto attacca il consigliere Berardo Rabbuffo (Lega) - e le nuove tariffe valgono solo per i primi tre anni. Dal 2030, cioè tra tre anni, scatterà un secondo aumento su tutti servizi, valido per i sette anni successivi. Si parte già con tariffe aumentate e si approva già oggi la stangata di domani. Il nuovo disciplinare per i servizi cimiteriali voluto dal centrosinistra è una vera e propria rapina ai danni dei teramani». Ma Rabbuffo fa i conti come il “buon padre di famiglia”: «Costo di un loculo per 30 anni: da 3.438 euro, file più scomode a 3.967 euro, file centrali, a cui aggiungere 1.024 euro per i successivi 10 anni di proroga. Inumazione a terra 1.216 euro, dispersione ceneri in cimitero 254,20 euro. «E come se non bastasse, tutte le tariffe saranno aggiornate ogni anno in base all'indice Istat. E il forno crematorio? Solo fuffa». «Con queste tariffe i cittadini teramani vengono di fatto espropriati dei loro cimiteri. Mettere le tasse persino sui morti è il marchio di un'amministrazione senza vergogna». Sono solo alcune delle accuse lanciate dall’opposizione in Commissione consiliare da tutti i rappresentanti della minoranza. Replica il consigliere comunale con delega alla Teramo Ambiente Emiliano Carginari che spiega: «C'è stato un lavoro lungo per fare l’adeguamento delle tariffe cimiteriali. Era necessario perché per far partire tutta la programmazione dell'impianto di cremazione e la costruzione di nuovi loculi bisognava predisporre nuove tariffe e soprattutto preparare il nuovo contratto di gestione decennale della Termo Ambiente. Siamo usciti dalla Commissione con il risultato positivo della maggioranza. Ci sono state da parte dell'opposizione, come è normale, piccoli screzi, ma in Consiglio comunale sicuramente quest a revisione andrà in porto ed è un passo importante per poter far partire tutta la nuova progettazione del cimitero urbano e dei 16 frazionari del Comune di Teramo».
