Tommaso Cerno a Mosciano Sant’Angelo con “Le ragioni di Giuda”: si chiude la quinta edizione di Communitas Cogitationis
Venerdì 30 ottobre, alle ore 19, nella Sala Consiliare del Comune, il giornalista presenta il suo libro e dialoga con Antonio D’Amore
Si chiude con il giornalista Tommaso Cerno - direttore responsabile del quotidiano Il Giornale - la quinta edizione della rassegna culturale ‘Communitas Cogitationis’: venerdì 30 ottobre, alle ore 19, nella Sala Consiliare del Comune di Mosciano Sant’Angelo, l’autore presenterà “Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà” (Rizzoli), dialogando con il giornalista Antonio D’Amore.
Anche quest’anno la rassegna organizzata dal Centro Studi Il Risveglio ha dato voce a sensibilità ed esperienze diverse, nella convinzione che la ricchezza del futuro risieda nella capacità di far dialogare idee e posizioni differenti. Un percorso tra libri, giornalismo, musica e riflessione civile che ha coinvolto il pubblico di Giulianova e Mosciano Sant’Angelo, con la partecipazione di Serena Bortone, Maria Latella, Nello Trocchia e del maestro liutaio Igor Moroder. Nata per creare uno spazio stabile di approfondimento aperto alla cittadinanza, ‘Communitas Cogitationis’ promuove la cultura come occasione di crescita collettiva, coniugando divulgazione, spirito critico e partecipazione.
Nel suo libro Tommaso Cerno parte da un nome infamante – Giuda – per rovesciarne il senso e farne una categoria critica del nostro tempo. Attraverso filosofia, teologia, politica e autobiografia, interroga il tradimento come gesto umano fondamentale: nella fede, nell’amore, nell’ideologia, nell’appartenenza. Tra Pilato e Giuda, tra il silenzio di convenienza e la scelta che espone alla condanna, “Le ragioni di Giuda” attraversa grandi conflitti simbolici del presente: libertà e conformismo, identità e dissenso, progresso e conservazione. E non offre assoluzioni né provocazioni gratuite, ma rivendica il diritto al dubbio, alla contraddizione, alla disobbedienza del pensiero. Con una certezza: il tradimento non è sempre una resa. A volte è l’unico modo per non tradire sé stessi.
“Questa edizione ha confermato il valore di un luogo aperto di discussione, dove ascoltare anche chi la pensa diversamente significa mettere alla prova le proprie convinzioni – dichiara Andrea Castagna, presidente del Centro Studi Il Risveglio – La presenza sempre maggiore ai nostri incontri ci dà la forza di proseguire e di costruire nuove occasioni di confronto. Ringrazio tutti gli sponsor che anche quest’anno hanno reso possibile la realizzazione della rassegna”.
L’ingresso all’incontro è gratuito, fino a esaurimento posti. Per informazioni: 3393267370
